23 Maggio 1992, Giovanni Falcone.

Ecco un contributo spontaneo da una nostra studentessa delle elementari!

 La mafia è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio ma anche una fine”

Per questo mi chiamo Giovanni”, un libro di Luigi Garlando, è il rac220px-Giovanni_Falconeconto da un padre a un figlio della vita di Giovanni Falcone. Giovanni Falcone era un magistrato che mise in seria difficoltà la mafia (cosa nostra). Il padre, nel libro, racconta al figlio il motivo per cui è stato chiamato “Giovanni”. Giovanni scopre pian piano che il giorno della sua nascita è morto Giovanni Falcone e che i suoi genitori erano stati schiacciati dalla mafia. Il padre ebbe il coraggio di opporsi alla mafia che prendeva soldi dal suo negozio ritrovandoselo incendiato. Racconta anche che un orsetto salvò la madre di Giovanni infuocandosi a sua volta. È l’orsetto che sta tanto caro a Giovanni e con cui dorme. Giovanni dopo la giornata spesa con il padre a parlare di “cosa nostra” trova il coraggio per affrontare il bullismo di cui era vittima la sua classe.

In occasione dell’anniversario della morte di Giovanni Falcone, ho pensato di consigliare un libro che parla di lui e della sua grande vittoria, la vittoria che, anche se è stato ucciso, ha vinto; e abbiamo vinto anche noi grazie a lui. Per chi è interessato all’argomento consiglio un film molto bello, unnameddi Pif: “LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE”. si tratta di un racconto degli ultimi anni della mafia vista dagli occhi di un bambino: Arturo.

 

 

Matilde Vassalli 5E red.

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